I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un nuovo blitz nell’ambito dell’operazione “Grande Inverno” (che ha portato in carcere 181 esponenti di Cosa Nostra), portando a ulteriori sequestri e arresti legati alla famiglia mafiosa di Palermo Porta Nuova.
Le forze dell’ordine hanno dato esecuzione a un decreto urgente di sequestro preventivo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo. Il provvedimento ha portato al sequestro di beni riconducibili a soggetti contigui alla cosca mafiosa, tra cui un appartamento, due ville, un’auto e una somma di denaro contante, per un valore complessivo superiore a 1,3 milioni di euro, ritenuti provento di attività illecite.
Parallelamente, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone, già coinvolti nell’operazione “Grande Inverno”. I tre uomini sono accusati di aver compiuto un’estorsione nel settembre 2023, costringendo una vittima a versare 5.000 euro e a promettere ulteriori 25.000 euro, garantendo così un ingiusto profitto alla famiglia mafiosa.
L’operazione ha visto un vasto dispiegamento di forze, con il supporto dei Gruppi di Palermo e Monreale, dei “baschi rossi” dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, delle aliquote di primo intervento del Nucleo Radiomobile e delle unità cinofile di Palermo. Complessivamente, circa 200 carabinieri hanno eseguito 29 decreti di perquisizione nei confronti di 35 persone nell’area urbana e in alcune zone della provincia di Palermo.
Nel corso delle perquisizioni, è stata rinvenuta una somma in contanti pari a 315.000 euro, appartenente a un soggetto ritenuto vicino alla famiglia mafiosa. Inoltre, un pregiudicato è stato arrestato in flagranza di reato, trovato in possesso di oltre 100 grammi di marijuana, circa 2.000 euro derivanti da attività illecite e materiale per la lavorazione e il confezionamento della droga. L’operazione “Grande Inverno” si conferma un duro colpo alla criminalità organizzata, ribadendo l’impegno costante delle forze dell’ordine nella lotta contro la mafia e il riciclaggio di denaro illecito.