Rubano un’auto, vengono sorpresi dalla polizia e si danno alla fuga: arrestato dopo inseguimento

Redazione

Palermo - Il furto in via Tricomi, nei pressi dell'Ospedale Civico

Rubano un’auto, vengono sorpresi dalla polizia e si danno alla fuga: arrestato dopo inseguimento
Un 33enne palermitano dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato

04 Marzo 2025 - 10:43

Gli agenti della Squadra investigativa del Commissariato “Porta Nuova” hanno arrestato un 33enne palermitano con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso di una Fiat Panda, successivamente restituita alla legittima proprietaria. Il furto era avvenuto in via Tricomi, nei pressi dell’Ospedale Civico.

Durante una perlustrazione del territorio in corso Tukory, gli agenti hanno notato due auto sospette, una Lancia Y e una Fiat Panda, che si immettevano in via Ernesto Basile impegnando la corsia preferenziale e procedendo a distanza ravvicinata. I conducenti hanno poi aumentato l’andatura, raggiungendo velocità pericolose nonostante la presenza di numerosi pedoni e studenti universitari. Di fronte alla guida spericolata, gli agenti hanno intimato l'”Alt Polizia”, ignorato però dai conducenti. Durante l’inseguimento, gli agenti hanno annotato la targa della Fiat Panda e, tramite un rapido controllo, hanno scoperto che era stata da poco rubata. Un altro equipaggio del Commissariato “Porta Nuova” è riuscito a bloccare la Lancia Y in via Nissa, identificando alla guida un giovane già noto per precedenti di polizia. Nel frattempo, la Fiat Panda è riuscita a dileguarsi, ma è stata successivamente ritrovata nel quartiere Falsomiele da un altro equipaggio impegnato nella perlustrazione del territorio.

Le indagini hanno permesso di ricostruire la dinamica del furto: la proprietaria della Fiat Panda, insieme al marito, si era recata all’Ospedale Civico per assistere un parente ricoverato. Durante la loro assenza, ignoti hanno rubato il veicolo, utilizzandolo poi nella fuga interrotta dall’intervento della polizia. Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno fornito supporto morale alle vittime, già provate dalle difficoltà personali e preoccupate per la perdita dell’auto. Poche ore dopo, è arrivata la comunicazione radio del ritrovamento del veicolo, restituendo così il mezzo alla legittima proprietaria. “La donna – si legge in una nota della Questura – visibilmente commossa, ha ringraziato gli agenti, sottolineando come il tempestivo intervento abbia evitato ulteriori danni in un momento già difficile della sua vita”.

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